La T-shirt Kooly Noody
Anni e anni dopo il Cacao Meravigliao, un altro prodotto fake diventa realtà. Enzo Iacchetti ha infatti presentato la linea di T-shirt Kooly Noody. Per chi non lo sapesse, il nome del marchioderiva da uno sketch di apertura di Striscia la Notizia in cui Enzino e il compare Ezio Greggio sponsorizzavano prodotti impossibili di una griffe denominata appunto Kooly Noody (si pronuncia Culi Nudi...).
La prima sfilata è avvenuta durante il Festival dedicato a Giorgio Gaber, che si svolge ogni anno a Viareggio. La maglietta è già distribuita in molti negozi di località di mare e di montagna. Nonostante l'ironia, l'intento finale della vendita è assolutamente serio: il ricavato servirà infatti a sovvenzionare un'associazione per la lotta contro i tumori. Alcuni souvenir di Kooly Noody erano già stati messi in vendita su Ebay qualche tempo fa, con intenti altrettanto benefici.
Curare le mani sta diventando sempre più un imperativo per le donne giovani e meno giovani. In particolare nel settore manicure aumenta la diffusione di siti e portali dedicati al mondo della ricostruzione delle unghie.
Arriva dagli Stati Uniti ed è denominata foot surgery, in italiano chirurgia plastica per i piedi. E' la moda dell'estate, ma non si tratta certo di farsi crescere le zampe palmate per nuotare nelle spiagge della California. Proprio sulla Costa Occidentale, però, le americane richiedono maggiormente le operazioni estetiche alle estremità inferiori: c'è da capirle, la temperatura estiva, sempre tra i trenta e i quaranta gradi, le obbliga a stare scalze e all'uso quotidiano dei sandali. I tipi di intervento più gettonati dal pubblico femminile sono la correzione della lunghezza degli alluci o di forme di inestetismo particolare, come l'alluce valgo, legato all'uso di scarpe troppo strette o a una matrice ereditaria.
I ricordi spesso fanno male, forse per questo alcuni scienziati statunitensi stanno studiando la creazione di una pillola che arresta il pensiero degli episodi più brutti della vita trascorsa. Il farmaco andrebbe assunto proprio nel momento in cui si ricorda qualcosa di spiacevole: agendo sul cervello la pastiglia scatena particolari reazioni biochimiche che fermano il processo mnemonico in maniera selettiva. Insomma, troveremo infermemiere che per non farci ricordare... ci chiederanno di ricordarci solo di prendere la pillola.
Il professore tedesco Michael Werner (nella foto) da sei anni non mangia nulla di solido. Vive solo di caffe', succhi di frutta e acqua. Cinquantotto anni, laureato in chimica, ha scritto un libro, best-seller in Gran Bretagna, dove spiega perchè goda di salute eccezionale nonostante le dieta ristretta.