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domenica 23 novembre 2008

Mara Carfagna non è rifatta

mara carfagna

La dichiarazione che da il titolo al post è molto lapidaria, ma è stata incisa dalla stessa Mara Carfagna, ospite alla trasimissione Invasioni Barbariche su La 7. Daria Bignardi, la conduttrice, ha chiesto alla bella parlamentare se si fosse sottoposta a qualche intervento di chirurgia estetica, magari facendosi ritoccare da suo fratello, prossimo alla specializzazione in chirurgia plastica: "ho il terrore di queste cose. La mia e' tutta roba autentica ed originale" è stata la risposta della Carfagna, nella foto in doppia versione star / ministro.

Personalmente propendo per la sincerità, anche se può sorgere qualche dubbio. Magari la bella Mara non ha voluto dare adito a polemiche: la chirurgia estetica è ancora percepita come elitaria e lei è Ministro per le Pari Opportunità. In ogni caso, con questa dichiarazione, la Carfagna ha mostrato di avere su certi argomenti un'opinione diversa da quella del premier Silvio Berlusconi, il quale del chirurgo estetico non riesce proprio a fare a meno.

sabato 18 ottobre 2008

Crisi finanziaria: seni piccoli e interventi duraturi

crisi
Secondo un'intervista rilasciata a Adnkronos da Federico Fiori, specialista in chirurgia estetica dello Studio dietologico italiano di Milano, la crisi finanziaria avrebbe rivoluzionato le prospettive d'approccio agli interventi di chirurgia estetica. Le operazioni provvisorie di soft lifting, sarebbero state soppiantate dalle richieste di ritocchi più cari ma durevoli e definitivi.
Anche il seno grande sembra essere passato di moda: si preferisce un seno piccolo e naturale (n.d.r. come quello della Merz in foto).

Breve ma duplice riflessione in proposito: l'incertezza della crisi porta ad un contrapposto desiderio di stabilità, ecco allora la ricerca della formula magica della bellezza eterna e dell'operazione di chirurgia plastice che du ri per sempre. Dall'altra parte, il sentimento della crisi, con la sua precarietà congenita, conduce ad un certo egoismo: forse è questo il motivo del tramonto della mastoplastica additiva votata ad un seno prosperoso, da sempre simbolo di generosità; con i tempi che corrono meglio tenersi stretto quello che si ha, rimodellarlo meglio e sperare che decada il più tardi possibile.

martedì 7 ottobre 2008

Una musulmana tra le premiate a Miss Mamma Italiana

Al concorso di Miss Mamma Italiana la bella Heba Baypumi Ahmed Mohamed, egiziana d’origine ma emiliana d’adozione, ha vinto una delle fasce. Naturalmente, per partecipare al concorso, ha dovuto sfilare in costume da bagno. Questo fatto, amplificato dalla premiazione, ha suscitato le perplessità di alcuni musulmani, ligi al versetto del Corano che recita "O profeta, dì alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli".
Heba Baypumi, da parte sua, ha dichiarato al Resto del Carlino di essere di religione musulmana "anche se non proprio praticante": questa affermazione ha suscitato la reazione di qualche Imam integralista, ma nel complesso nulla di eclatante. La miss ha anche rilasciato dichiarazioni a proposito del coniuge cattolico "Mio marito, che è italiano e di fede cattolica, non ha posto nessun valico alla mia partecipazione alla passerella di bellezza. Addirittura mi ha accompagnato". Insomma, la bellezza in passerella sembra appianare i dissidi religiosi: sia dunque lode ai concorsi e alle gambe delle miss.

venerdì 3 ottobre 2008

Angelina Jolie e la depressione post-parto

ChangelingAngelina Jolie, senza dubbio una delle donne più belle e affascinanti del mondo, è caduta in depressione a causa della sua prolungata obesità post-gravidanza. La situazione sembra abbastanza grave, dato il ricorso ad uno psicologo. Pare che la compagna di Brad Pitt abbia dato un drastico taglio al cibo e abbia aumentato a dismisura l’esercizio fisico nel tentativo di recuperare le forme perdute.
Ricordiamo che prima di partorire i due gemellini, Angelina era accusata dai tabloid di eccessiva magrezza. Per fortuna ora, la bella e combattiva Angie sta tornando a vedere la luce in fondo al tunnel: il suo arrivo ha mandato in tilt il traffico di New York. La visita alla Grande Mela è dovuta alla presentazione del nuovo film Changeling, nel cui manifesto campeggiano, carnose e immarcescibili, proprio le labbra della sempre bella Angelina.

lunedì 15 settembre 2008

Lavorare nella cosmetica: diventare presentatrice Avon

Con oltre un secolo di storia nel mercato della cosmetica, Avon è uno dei marchi di bellezza più apprezzati dalle donne di tutto il mondo.
Make-up, fragranze e cura della pelle, del corpo e dei capelli: questo l’ambito dei prodotti Avon. Tutti gli articoli di cosmetica vengono testati in laboratori degli Stati Uniti per garantirne la sicurezza e la compatibilità con tutti gli standard ambientali. Dai prodotti per l’abbronzatura, ai rossetti, alla creme per uomini: Avon è da sempre sinonimo di qualità.
Oggi Avon offre una grande opportunità alle donne in cerca di un lavoro nel campo della cosmesi: diventare presentatrice. Si tratta di un lavoro che, oltre a garantire di entrare a fare parte dell'azienda leader nella vendita diretta dei cosmetici, offre grandi margini di indipendenza. I Responsabili di Zona aiutano le ragazze candidate a crescere professionalmente nel più breve tempo possibile.
Per compilare il modulo e ricevere maggiori informazioni clicca qui

domenica 14 settembre 2008

Un mese di sole invecchia la pelle di cinque anni

estate
Avete tentato di fare diventare la vostra pelle come quella di Antonella Mosetti (nella foto) sul Calendario For Men 2007? Cattive notizie, non per lei, che sicuramente si sarà protetta adeguatamente, ma forse per voi: un mese di sole fa invecchiare la pelle del viso di ben cinque anni. La soluzione? Il chirurgo estetico.

Giulio Basoccu, chirurgo plastico di Roma intervistato da Adnkronos, afferma: "Nei mesi di settembre, ottobre e novembre ci ritroviamo a incontrare pazienti con numerosi inestetismi da ultravioletti: sono soprattutto donne dai trent'anni in su che si sono esposte a lungo al sole durante le vacanze. Pazienti con una carnagione che tende ad abbronzarsi facilmente e che, proprio per questo, non hanno utilizzato le opportune protezioni per la pelle. Macchie color caffelatte sul viso, sul decolleté e sulle mani, infatti, sono un'eredita' frequente dell'estate dopo lunghe esposizioni al sole, causate anche da eritemi o scottature".

Per tutti questi inestetismi la migliore soluzione è il laser, ma per casi meno gravi basta una crema schiarente o un trattamento rivitalizzante all'acido ialuronico. Insomma, considerando queste spese post vacanza anche l'abbronzatura è un lusso: diventare neri rischia di fare andare il conto in rosso...

venerdì 5 settembre 2008

Punto G più visibile con la G-Spot Amplification

La chirurgia plastica non è solo una questione di estetica: sempre più spesso coinvolge anche gli aspetti psicologici della persona. L'ultima frontiera è quella del piacere sessuale. Gli americani, come al solito, sono pionieri nel campo della vaginoplastica, ed ecco allora che il dottor David Matlock del Laser Vaginal Rejuvenation Institute di Los Angeles ha messo a punto un intervento davvero originale: il G-Spot Amplification. Vi avevo già accennato un anno fa, ma solo ora si sta spargendo la voce anche in Italia: l'Istituto italiano di laser-chirurgia sessuale per lui e per lei di Milano ha eseguito circa 25 interventi ed ha già ricevuto circa 200 mail di richiesta.

Vediamo in cosa consiste.

  • Per prima cosa bisogna individuare il punto G: sarebbe situato nella mucosa della parte anteriore della vagina a circa tre centimetri dal suo ingresso. Pare che in America lo abbiano persino fotografato!
  • Secondo passo: si inietta una sostanza anallergica e completamente riassorbibile appena sopra al punto G. Tale sostanza non è altro che un filler riempitivo a base di acido ialuronico o collagene che va ad ingrandire le dimensioni del punto G rendendolo più visibile e più riconoscibile.
  • La durata dell’intervento è brevissima: una fase preparatoria di mezz’ora e un minuto per l’iniezione. Spesso non serve nemmeno l’anestesia.
  • Controindicazioni: l'efficacia è di soli sei mesi, perché il filler è riassorbibile dell’organismo. Quindi in quei sei mesi, dateci dentro per ammortizzare l’investimento.