Spot di chirurgia estetica vietati in Spagna
Nell'immaginario collettivo le spagnole sono considerate donne dal seno prosperoso, eppure in Spagna la Corporación Dermoestética è una vera e propria istituzione: c'è addirittura un proverbio che suona come "Quella non la mette a posto neppur Corporación Dermoestética". In effetti gli iberici si sono sottoposti a 400mila operazioni nell'ultimo anno. La campagna pubblicitaria è stata molto aggressiva: si parla di circa 14mila spot. Il governo del premier Zapatero non ha apprezzato il martellamento: la Camera ha accettato la proposta di divieto di pubblicità che suscitino il rifiuto della propria immagine e incitino all’emarginazione sociale a causa di una condizione fisica oppure all’esaltazione di fattori di peso o estetici nelle fascia protetta dalle 6 alle 22. Finisce dunque la trafila di spot che hanno lanciato il concetto di "bellezza a rate": una serie di interventi progressivi che permettevano di spalmare i pagamenti nel lungo periodo fino ad arrivare all'agognata fisicità perfetta. Morta la tv, resta ancora Youtube: ecco un videspot che dimostra tutta la tattica di marketing del famoso marchio della chirurgia plastica.
Il crescente stress a cui siamo quotidianamente sottoposti, ha comportato la trasformazione della filosofia alla base dei centri per il benessere a cui ci si rivolge non solo per migliorare la propria bellezza fisica ma anche per cercare meccanismi naturali di relax in grado di far sprigionare quelle energie positive di cui si ha bisogno per lasciarsi alle spalle lo stress. Sanya, azienda punta di diamante nella progettazione di centri di benessere, da tempo ha compreso questa evoluzione della domanda e ha fatto della capacità di essere al passo con le esigenze dei clienti, il proprio punto di forza. A tal riguardo è sufficiente guardare a LLUVIA, il
La stipsi intestinale o stitichezza può essere occasionale o cronica e consiste in una evacuazione difficoltosa, scarsa o troppo saltuaria. Nel caso si soffra di stitichezza cronica, detta spesso anche sindrome dell’intestino pigro, è assolutamente consigliato consultare un medico, anche perché potrebbe essere legata a una patologia organica.
Mentre l'italiana francesizzata Carla Bruni, in un'intervista, sbotta contro la chirurgia estetica dichiarando che "voler restare giovani a tutti i costi è triste e perverso: una donna non deve credere che sfuggirà alla morte trasformandosi", una star d'oltremanica come Amy Winehouse ne sta facendo una nuova passione. La cantante ha infatti fatto ricorso alla mastoplastica additiva e ne è rimasta folgorata: "Amy ama le sue tette, non riesce a smettere di toccarle e di farle vedere agli amici", ha detto un amico. Per l’operazione avrebbe speso seimila dollari. Si parla anche di un imminente intervento ai glutei. Ma forse tutte queste trasformazioni fisiche non sono altro che la testimonianza di un disagio che non abbandona mail la "maledetta" Amy: poche ore fa è stata ricoverata in clinica per overdose. I seni diventano più grandi e più sodi ma la psiche resta piccola e fragile come un fiore di vetro.
Il 58esimo congresso nazionale del SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, svoltosi a Sanremo a fine settembre, ha sottolineato le novità più importanti degli ultimi tempi. In primo piano c'è il gel piastrinico, impiegato nei processi di cura, riparazione e rigenerazione dei tessuti organici ma anche una tecnica di innesti di grasso che aiutano a combattere le forme più gravi di emicrania.
Maria Perrusi è la nuova Miss Italia 2009, già eletta Miss Calabria ad agosto e Miss Sasch nelle serate precedenti.
E' più vicina ai 50 che ai 40 anni ma resta sempre una delle donne più belle ed affascinanti: stiamo parlando di Demi Moore che, come la sua incantevole collega Sharon Stone, dichiara di non essere mai ricorsa alla chirurgia plastica, smentendo così le voci di alcuni tabloid secondo cui avrebbe speso oltre 200mila dollari in interventi estetici grandi e piccoli. In un'intervista a Marie Clarie, Demi Moore, che è sposata con il giovane e aitante