Breve approfondimento sulla medicina cinese
Questo approfondimento è a cura di Prodotti Benessere.
La medicina cinese è ancora poco conosciuta da noi e soprattutto è particolarmente difficile capire i suoi reali benefici per chi è abituato alle cure della medicina occidentale. Spesso a causa di traduzioni errate, i termini non vengono compresi come si dovrebbe e si vanno a creare delle diffidenze totalmente immotivate. Quando si parla di queste cure, in sostanza viene presa in considerazione una medicina globale, basata sulla relazione tra uomo e natura.
Grazie ad un’attenta osservazione la medicina cinese ha scoperto dei medicamenti, alimenti, erbe e tecniche dedicate al mantenimento dello stato di salute e dell’equilibrio personale. Le origini della medicina tradizionale cinese sono molto antiche, legate soprattutto a una diffusione popolare che viene trasmessa di generazioni in generazioni. Secondo i cinesi la mente e il corpo non possono essere separati, per questo motivo qualsiasi malattia cronica viene collegata a una debolezza dell’individuo.
Di solito il medico dopo aver visitato il paziente, farà una diagnosi precisa del tipo di squilibrio presente nel corpo del paziente e cercherà di migliorare la sua condizione fisica, proponendo un rimedio adatto ad ogni tipo di persona basandosi anche sul benessere mentale e spirituale, oltre a quello fisico. Il medico cinese per eseguire una corretta diagnosi, tiene conto di otto regole: yin-yang interno –esterno, freddo caldo, vuoto pienezza. Ogni elemento poi viene distinto, come nel caso di vuoto-pienezza per verificare l’energia essenziale presente nell’organismo del paziente.
Successivamente la diagnosi può esser approfondita con quattro esami: ispezione, ascolto, raccolta dell’anamnesi e palpazione. In questa fase, il medio riuscirà a determinare la causa della malattia. Un metodo che a noi può apparire strano, ma che invece permette di capire in poco tempo quello che sente il cliente. Da qualche tempo anche in Europa alcune persone hanno deciso di provare le medicine della farmacologia cinese, ottenendo risultati strabilianti.
I farmaci usati da loro sono diversi da quelli a cui siamo abituati, perché la farmacologia sfrutta tutto quello che la natura offre all’uomo. Il trattamento farmacologico deve esser tenuto sottocontrollo e somministrato per brevi periodi tempo. I farmaci sfruttano il 70% dei rimedi vegetali, il 10% di minerali e il 20% di animali che vengono uniti insieme creando decotti, polveri, pillole, cerotti, sciroppi e molto altro.
La formula più utilizzata per una pronta guarigione è il decotto. Questo tipo di cure prevede la bollitura degli ingredienti fino a ottenere un liquido che deve essere assunto una o due volte al giorno. Purtroppo il sapore è davvero sgradevole e per questo sono nate le polveri micronizzate, ovvero il risultato della disidratazione del liquido. La medicina cinese raramente propone cure sottoforma di polveri o pillole, perché il loro potere terapeutico è nettamente inferiore rispetto agli altri metodi.
Chi ha problemi solo in una parte del corpo, di solito trova maggior sollievo nell’utilizzo dei cerotti che vengono applicati direttamente sulla cute agendo localmente. La medicina cinese offre una risorsa innovativa per la cura di molti disturbi, per capire meglio queste tradizioni e testare l’efficacia dei prodotti bisogna eliminare qualsiasi diffidenza nelle cure orientali. Solo in questo modo potrete ottenere degli ottimi risultati.
La mastoplastica per l'aumento del seno può essere un aiuto contro i disagi psicologici, ma a volte può tramutarsi in un incubo: è quello che è capitato all'americana Maria Alaimo, la quale, sottopostasi ad un intervento di mastoplastica additiva, ha visto i suoi seni subire una trasformazione simile ad una vera e propria duplicazione. A causa della mostruosità, la donna di State Island avrebbe divorziato con il marito, causa la vergogna di mostrargli il suo nuovo decolletè, non molto diverso da quello della prostituta di una famosa scena del film Atto di Forza (nella foto).
La mastoplastica additiva è una delle operazioni più richieste nell’ambito della chirurgia estetica. Ben l’80% delle operazioni di chirurgia estetica al seno ha uno scopo estetico. In Italia, la crescente richiesta di protesi mammarie da parte di diciottenni che ambiscono ad imitare
Drin drin finalmente la telefonata tanto attesa è arrivata. Dopo mesi in letargo senza uscire manco per portare fuori il cane a fare la pipì, in quanto hai un pesce rosso meno impegnativo... finalmente l’invito a cena... ma il dopo cena ? Siamo veramente pronte per sostenere la serata? Dunque trucco capelli vestito ormai a furia di fare le prove davanti allo specchio sappiamo cosa ci risalta gli occhi, il seno e il sedere. Ma cosa ci impedisce l’uscita? Quella specie di liane che abbiamo sulle gambe. E allora che fare contro i peli superflui? Potremmo ricorrere a una ceretta lampo ma l’estesista ha appuntamenti prenotati fino al Natale prossimo e noi non ci fidiamo di altre. Chiedere all’amica tutto fare... che per via della crisi se la sbriga da sola, ma lei stasera ha yoga e non può assolutamente rinunciare alle uniche due ore di tutta la settimana in cui si rilassa. Insomma la situazione è sempre più tragica e i peli superflui restano lì, scuri e pensierosi come soldatini. Lo diceva la nonna che prevenire è meglio di curare... ma la tua pigrizia finora l'ha sempre avuta vinta! E allora? O si fissano gli appuntamenti con la maga della bellezza volta per volta o ci si affida a un esperto per la depilazione laser. In questi ultimi anni ne hanno fatte di strada le tecniche laser e ormai non ha più neanche un prezzo intoccabile. Una depilazione laser alle ascelle può oscillare dalle 150 alle 250 euro. I baffetti dai 100 ai 170 e i polpacci dai 350 ai 500 euro. Se si pensa che è una tecnica efficace e indolore e soprattutto duratura il prezzo è irrisorio se pensiamo che solo i baffetti vengono 7 euro dall’estetista e in media per non sembrare nostro nonno siamo costrette a farla almeno una volta al mese in meno di un anno abbiamo già recuperato il nostro investimento. Con poche sedute addio peli superflui e benvenuta pelle di pesca… anche se sotto c’è la buccia d’arancia, ma esci alle 18.30 dall’ufficio e alle 20.30 passa il tuo lui: ne vale la pena.
Nell'immaginario collettivo le spagnole sono considerate donne dal seno prosperoso, eppure in Spagna la Corporación Dermoestética è una vera e propria istituzione: c'è addirittura un proverbio che suona come "Quella non la mette a posto neppur Corporación Dermoestética". In effetti gli iberici si sono sottoposti a 400mila operazioni nell'ultimo anno. La campagna pubblicitaria è stata molto aggressiva: si parla di circa 14mila spot. Il governo del premier Zapatero non ha apprezzato il martellamento: la Camera ha accettato la proposta di divieto di pubblicità che suscitino il rifiuto della propria immagine e incitino all’emarginazione sociale a causa di una condizione fisica oppure all’esaltazione di fattori di peso o estetici nelle fascia protetta dalle 6 alle 22. Finisce dunque la trafila di spot che hanno lanciato il concetto di "bellezza a rate": una serie di interventi progressivi che permettevano di spalmare i pagamenti nel lungo periodo fino ad arrivare all'agognata fisicità perfetta. Morta la tv, resta ancora Youtube: ecco un videspot che dimostra tutta la tattica di marketing del famoso marchio della chirurgia plastica.
Il crescente stress a cui siamo quotidianamente sottoposti, ha comportato la trasformazione della filosofia alla base dei centri per il benessere a cui ci si rivolge non solo per migliorare la propria bellezza fisica ma anche per cercare meccanismi naturali di relax in grado di far sprigionare quelle energie positive di cui si ha bisogno per lasciarsi alle spalle lo stress. Sanya, azienda punta di diamante nella progettazione di centri di benessere, da tempo ha compreso questa evoluzione della domanda e ha fatto della capacità di essere al passo con le esigenze dei clienti, il proprio punto di forza. A tal riguardo è sufficiente guardare a LLUVIA, il