Fave di fuca e lassativi per combattere la costipazione
La stipsi intestinale o stitichezza può essere occasionale o cronica e consiste in una evacuazione difficoltosa, scarsa o troppo saltuaria. Nel caso si soffra di stitichezza cronica, detta spesso anche sindrome dell’intestino pigro, è assolutamente consigliato consultare un medico, anche perché potrebbe essere legata a una patologia organica.
Nel caso, invece, si abbia a che fare con un episodio occasionale di costipazione, dovuto magari a un cambio repentino di clima, di luogo o di abitudini, si può tranquillamente fare ricorso a un lassativo, che nell’arco di due o tre giorni dovrebbe risolvere la situazione. Ad esempio, le fave di fuca sono in questo senso un valido rimedio contro la stipsi occasionale, poiché sono un prodotto di automedicazione a base di erbe naturali e se usato nel modo corretto, cioè per brevi periodi e seguendo attentamente le istruzioni e le dosi consigliate, non comporta controindicazioni. Oltre alle fave di fuca esistono altri lassativi naturali come la crusca o i semi di lino: l'importante è sempre non esagerare con le dosi.
Per quanto riguarda invece il problema stitichezza più in generale, un disturbo di cui soffrono a vari livelli circa tredici milioni di italiani, adulti e bambini, è sempre buona norma, per prevenirne l’insorgenza o attenuarne gli effetti, rispettare alcune semplici regole di carattere alimentare e comportamentale. Bisognerebbe infatti seguire una dieta ricca di fibre e di liquidi (cereali, frutta, verdura, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno), evitare il più possibile le situazioni stressanti e ritagliarsi venti-trenta minuti al giorno per una passeggiata o un’attività sportiva non troppo intensa ma svolta regolarmente. In questo modo, evitando cioè uno stile di vita sedentario e curando l’equilibrio della propria alimentazione, si può fare molto non solo per l’intestino, ma per il proprio benessere complessivo.
Mentre l'italiana francesizzata Carla Bruni, in un'intervista, sbotta contro la chirurgia estetica dichiarando che "voler restare giovani a tutti i costi è triste e perverso: una donna non deve credere che sfuggirà alla morte trasformandosi", una star d'oltremanica come Amy Winehouse ne sta facendo una nuova passione. La cantante ha infatti fatto ricorso alla mastoplastica additiva e ne è rimasta folgorata: "Amy ama le sue tette, non riesce a smettere di toccarle e di farle vedere agli amici", ha detto un amico. Per l’operazione avrebbe speso seimila dollari. Si parla anche di un imminente intervento ai glutei. Ma forse tutte queste trasformazioni fisiche non sono altro che la testimonianza di un disagio che non abbandona mail la "maledetta" Amy: poche ore fa è stata ricoverata in clinica per overdose. I seni diventano più grandi e più sodi ma la psiche resta piccola e fragile come un fiore di vetro.
Il 58esimo congresso nazionale del SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, svoltosi a Sanremo a fine settembre, ha sottolineato le novità più importanti degli ultimi tempi. In primo piano c'è il gel piastrinico, impiegato nei processi di cura, riparazione e rigenerazione dei tessuti organici ma anche una tecnica di innesti di grasso che aiutano a combattere le forme più gravi di emicrania.
Maria Perrusi è la nuova Miss Italia 2009, già eletta Miss Calabria ad agosto e Miss Sasch nelle serate precedenti.
E' più vicina ai 50 che ai 40 anni ma resta sempre una delle donne più belle ed affascinanti: stiamo parlando di Demi Moore che, come la sua incantevole collega Sharon Stone, dichiara di non essere mai ricorsa alla chirurgia plastica, smentendo così le voci di alcuni tabloid secondo cui avrebbe speso oltre 200mila dollari in interventi estetici grandi e piccoli. In un'intervista a Marie Clarie, Demi Moore, che è sposata con il giovane e aitante
I titolari dei centri di chirurgia plastica italiani quest'estate si stanno sfregando le mani: pare che le signore di mezza età abbiano infatti deciso di farsi belle proprio prima di partire per le vacanze. Ecco allora che i piccoli interventi di correzione estetica hanno avuto un aumento del 20%.