Mastoplastica in Marocco: prezzi vantaggiosi
Una volta il Marocco era una nazione nota per le operazioni transgender. Oggi a Casablanca e Rabat sono in aumento le richieste di mastoplastica additiva. Le donne che vogliono rendere il proprio seno più prosperoso giungono da ogni parte del mondo, in particolare dalla vicina Europa e dagli stati del Nord America. I prezzi in effetti sono molto convenienti. La clientela dei chirurghi estetici del Marocco, tuttavia, è anche locale: la religione islamica proibisce gli interventi di chirurgia plastica, in quanto nel Corano si dice che l'uomo "è stato creato nella forma migliore".
In realtà le donne marocchine, sempre più emancipate, sembrano non seguire alla lettere i precetti: si parla di una cinquantina di operazioni al giorno. Per quanto riguarda i prezzi, gli interventi di chirurgia estetica al seno in Marocco variano dai due e ai tremila euro, mentre per una rinoplastica sono sufficienti millecinquecento euro. Si tratta di cifre che possono permettersi solo i ceti medio alti del Marocco. Per gli italiani sono prezzi che non spaventano: con due - tre mesi di stipendio o con l'ausilio di un finanziamento, ci si può regalare una vacanza in una delle nazioni più belle dell'Africa ed un paio di seni scintillanti alla Karima Adebibe (nella foto), la modella inglese di origine marocchina che interpreta Lara Croft.

Gli Stati Uniti non stanno trascorrendo un buon periodo dal punto di vista economico. Nonostante la crisi, il boom della chirurgia plastica non accenna a diminuire. Secondo il report annuale dell'American Society of Plastic Surgeons, il numero di interventi di chirurgia plastica effettuati l'anno scorso è di circa 12 milioni. Proprio per la rilevanza numerica e sociale del fenomeno, i chirurghi hanno steso un sintetico decalogo in cui si sconsigliano alcuni tipi di intervento e si forniscono alcune raccomandazioni per chi vuole sottoporsi a operazioni di chirurgia estetica.
Stanno sorgendo anche in Italia i primi Brow Bar, locali di intrattenimento riservati riservati alla cura e personalizzazione delle sopracciglia. Sul traino di personaggi italiani che fanno delle sopracciglia la loro icona, Anna Tatangelo (nella foto) è solo l'ultima star del settore in ordine di apparizione, le ragazze vogliono curare sempre maggiormente questa parte del viso.

Tra i recenti pentiti della chirurgia estetica c'è l'attrice francese Emmanuelle Beart, che oggi a 42 anni, ripensando all'operazione di rigonfiamento delle labbra avvenuta 15 anni fa confessa di avere commesso una "grossa idiozia". Secondo quanto dichiarato al Magazine Elle, l'idea di rifarsi le labbra ha cominciato a passargli per la mente quando aveva appena a 19 anni: ad una cena era rimasta molto colpita dal regista Georges Wilson, il quale aveva dichiarato che ''tutte le attrici che sfondano hanno le labbra grandi''. Il pubblico l'aveva scoperta con la sua nuova bocca nel film "Une femme francaise". Erano scoppiate polemiche a non finire, ma erano altri tempi. Oggi nessuno rinuncia al ritocchino, salvo poi pentirsene solo quando l'operazione riesce male o quando la bellezza inizia a sfiorire e la malinconia a maturare. Non è certo il caso di Emmanuelle, che nuda in copertina, fa ancora la sua bella figura.