Come fare il bagno a un cane

Certamente l’inghippo che si presenta un maniera più immediata è quello di tenere a tranquillo il cane, che spesso ha timore dell’acqua. Per questo è bene lasciare per ultimo il lavaggio della testa, che è il più fastidioso. Bisogna partire dalla coda, usando acqua tiepida, né troppo fredda né troppo calda. Solo quando il cane è completamente bagnato, è consigliabile iniziare ad insaponarlo con uno shampoo consigliato da un veterinario. Un trucco per non fare entrare acqua nelle orecchie è quello di inserire dei batuffoli di cotone. Se il cane poi è a pelo corto, è importante usare anche un balsamo, che sostituisca il sebo protettivo momentaneamente rimosso dal lavaggio.
Insomma, eseguire la toelettatura di un cane non è affatto semplice come può sembrare a prima vista: per questo in Italia stanno nascendo molti centri specializzati in questo tipo di operazione. Il toelettatore è dunque una professione che in ascesa: per apprendere le basi ci sono corsi ad hoc in sedi fisiche o, novità dell’ultima ora, opportunità di formazione a distanza come quella del Centro Europeo di Formazione De Agostini, che offre le competenze necessarie attraverso volumi scientifici e materiali multimediali la cui efficacia è già stata testata in paesi come la Francia.
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