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Visita anche Chirurgia Estetica & Plastica: le informazioni e le news sulla chirurgia plastica e le sue implicazioni.

venerdì 16 maggio 2008

Mastoplastica in Marocco: prezzi vantaggiosi

Una volta il Marocco era una nazione nota per le operazioni transgender. Oggi a Casablanca e Rabat sono in aumento le richieste di mastoplastica additiva. Le donne che vogliono rendere il proprio seno più prosperoso giungono da ogni parte del mondo, in particolare dalla vicina Europa e dagli stati del Nord America. I prezzi in effetti sono molto convenienti. La clientela dei chirurghi estetici del Marocco, tuttavia, è anche locale: la religione islamica proibisce gli interventi di chirurgia plastica, in quanto nel Corano si dice che l'uomo "è stato creato nella forma migliore".
In realtà le donne marocchine, sempre più emancipate, sembrano non seguire alla lettere i precetti: si parla di una cinquantina di operazioni al giorno. Per quanto riguarda i prezzi, gli interventi di chirurgia estetica al seno in Marocco variano dai due e ai tremila euro, mentre per una rinoplastica sono sufficienti millecinquecento euro. Si tratta di cifre che possono permettersi solo i ceti medio alti del Marocco. Per gli italiani sono prezzi che non spaventano: con due - tre mesi di stipendio o con l'ausilio di un finanziamento, ci si può regalare una vacanza in una delle nazioni più belle dell'Africa ed un paio di seni scintillanti alla Karima Adebibe (nella foto), la modella inglese di origine marocchina che interpreta Lara Croft.

venerdì 2 maggio 2008

Chirurgia estetica: boom tra i giovani anche in Italia

La chirurgia estetica come disciplina esiste da circa trent'anni. Fino a dieci anni fa era un territorio riservato ai vip, soprattutto di sesso femminile, o a uomini eccentrici come Michael Jackson (nella foto). Oggi invece la chirurgia plastica è alla portata di tutti: sono calati i prezzi, grazie agli interventi di soft lifting, sono diminuiti i tempi di degenza e ci sono anche prestiti e finanziamenti dedicati appositamente alle operazioni estetiche.

Secondo un'indagine, lo scorso anno in Italia 60 mila persone si sono sottoposte a liposuzione, 50 mila si affidate al botulino, 25 mila hanno ottenuto una pancia più liscia, 60 mila hanno chiesto interventi di mastoplastica additiva e rimodellamento dei glutei, 20 mila hanno scelto la rinoplastica, 14 mila sono ricorse al lifting classico, senza iniezioni.
Come si vede, operazioni più richieste sono quelle per seno e rughe. Al solito si parla di personaggi importanti che influenzano poi il gusto della massa: dal seno rifatto di Cristina Chiabotto (nella foto), al lifting estremo di Berlusconi. Il dato che colpisce di più è però che, su un campione di 20 mila interventi, il 15 per cento ha riguardato persone con meno di vent'anni. Numeri e percentuali che testimoniano un mutamento d'approccio: mentre agli albori della chirurgia estetica, l'esigenza era quella di neutralizzare gli effetti dell'invecchiamento, oggi bisogna apparire belli a qualsiasi età. Sarà che ci si vuol sentire belli fuori ma si nasce già vecchi dentro...

Cristina Chiabotto e Michael Jackson

domenica 20 aprile 2008

I dieci rischi della chirurgia estetica

Gli Stati Uniti non stanno trascorrendo un buon periodo dal punto di vista economico. Nonostante la crisi, il boom della chirurgia plastica non accenna a diminuire. Secondo il report annuale dell'American Society of Plastic Surgeons, il numero di interventi di chirurgia plastica effettuati l'anno scorso è di circa 12 milioni. Proprio per la rilevanza numerica e sociale del fenomeno, i chirurghi hanno steso un sintetico decalogo in cui si sconsigliano alcuni tipi di intervento e si forniscono alcune raccomandazioni per chi vuole sottoporsi a operazioni di chirurgia estetica.


  1. evitare la lipodissoluzione, ovvero l'iniezione per sciogliere i depositi di grasso, spesso parte della 'mesoterapia'.

  2. sconsigliata la chirurgia plastica per i piedi: meglio avere piedi poco belli che piedi dolenti per interventi malriusciti;

  3. stop alle punture di silicone liquido o di Aquamid, che riempiono in modo permanente rughe e labbra. Tollerate quelle temporanee con collagene o acido ialuronico;

  4. le iniezioni per aumentare il seno, recentemente pubblicizzate come più veloci e pratiche della chirurgia, nascondono molti rischi per l'iniezione di tessuto nel seno;

  5. divieto assoluto all'intervento per l'allungamento delle gambe, che comporta la rottura delle ossa;

  6. gli impianti di silicone per arrotondare i glutei possono accompagnarsi a infezioni;

  7. molto sconsigliato il trucco permanente, consistente in tatuaggi di palpebre e labbra, zone del viso delicate, per cui la rimozione del tattoo è praticamente impossibile;

  8. la chirurgia che modifica le fattezze del viso è sconsigliabile sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico;

  9. molto pericoloso unire due interventi in uno: raddoppia le complicazioni;

  10. Infine un consiglio scontato: controllare che il chirurgo estetico a cui ci si affida sia accreditato.

venerdì 4 aprile 2008

Brow Bar per la cura delle sopracciglia

Anna TatangeloStanno sorgendo anche in Italia i primi Brow Bar, locali di intrattenimento riservati riservati alla cura e personalizzazione delle sopracciglia. Sul traino di personaggi italiani che fanno delle sopracciglia la loro icona, Anna Tatangelo (nella foto) è solo l'ultima star del settore in ordine di apparizione, le ragazze vogliono curare sempre maggiormente questa parte del viso.
L'inaugurazione del primo Brow Bar italiano è avvenuta il mese scorso a Roma ma ne sono già previsti altri a Bologna e a Milano.
Per quanto riguarda il Brow Bar della Capitale, è sito presso lo store Sephora di Via Del Corso. Il servizio, sviluppato dal marchio californiano di cosmetica di Jean e Jane Ford, permette di ridisegnare la linea delle sopracciglia un solo quarto d'ora, armonizzandole con il viso e conferendo ai lineamenti del viso quel tocco di femminilità che può fare la differenza.

martedì 25 marzo 2008

Miss Bimbo, chrurgia plastica virtuale

Miss Bimbo è un gioco virtuale che sta raccogliendo grande successo tra i bambini e gli adolescenti inglesi: si parla di oltre 1 milione di giocatori. Si tratta di un concorso di bellezza in cui i personaggi sono creati da tutti coloro che si sono iscritti gratuitamente al sito. Ma come si gioca? Il protagonista virtuale viene fornito nudo e crudo: tocca poi ai bambini vestirlo, rifargli il seno o addirittura metterlo a dieta con pillole dimagranti. Il tutto viene pagato con bimbo-dollari. Naturalmente c'è un limite di spesa superato il qual bisogna pagare con soldi veri, tramite sms o Paypal.

Proprio il fatto che per vincere il concorso di bellezza si possa fare persino ricorrere il proprio personaggio alla chirurgia plastica, ha fatto nascere verie polemiche da parte di chi ritiene il gioco diseducativo. In Francia, Miss Bimbo è già stato criticato in maniera aspre da dietologi e genitori. In Inghilterra Bill Hibberd, dell’associazione genitori Parentkind, denuncia che Miss Bimbo rischia di diventare un modello di vita per i ragazzi che si cimentano nell'avventura.

Insomma, il fashion game virtuale piace ai bambini e agli adolescenti, ma viene denigrato dagli adulti. I creatori del sito sostengono che si tratta di un innocuo gioco: beh, in fondo tra il vestire e svestire una Barbie come una sexy lady e gonfiare un seno virtuale con un po' di pixel in più, non mi pare ci sia grande differenza.

mercoledì 19 marzo 2008

I metodi per dimagrire delle dive

Essere belli è essenziale per le celebrità che vivono in gran parte di immagine. Per capire come le attrici, le cantanti e le modelle evitino di aumentare troppo di peso, il Daily Mail ha condotto un'indagine. Ecco dunque trucchi usati dalle regine del gossip.

Lindsay Lohan: ha dichiarato di usare droga e anfetamine per combattere la fame. Un esempio da non seguire: la bella attrice è stata infatti ricoverata in clinica per disintossicarsi. Il farmaco più incriminato è l'Adderall, che ha come effetti collaterali l'infarto, il collasso, l'ictus. Eppure nello star system americano è sempre più in voga.

La nemica dichiarata di Lindsay, Paris Hilton si affida invece a bevande miracolose come acqua e red Bull o tisane lassative. Beverone a base di acqua, limone, cannella e sciroppo d'acero anche per la popstar Beyoncé, sempre alle prese con problemi di soprappeso. Molto sbrigativa anche Katherine Heigl, star del serial Grey's Anatomy: fuma per diminuire l'appetito.

Insomma, la bellezza ha un prezzo, ma se questo costo è la salute, vale veramente la pena?

 Paris Hilton e Lindsay Lohan

giovedì 6 marzo 2008

Emmanuelle Beart non ama le sue labbra rifatte

Tra i recenti pentiti della chirurgia estetica c'è l'attrice francese Emmanuelle Beart, che oggi a 42 anni, ripensando all'operazione di rigonfiamento delle labbra avvenuta 15 anni fa confessa di avere commesso una "grossa idiozia". Secondo quanto dichiarato al Magazine Elle, l'idea di rifarsi le labbra ha cominciato a passargli per la mente quando aveva appena a 19 anni: ad una cena era rimasta molto colpita dal regista Georges Wilson, il quale aveva dichiarato che ''tutte le attrici che sfondano hanno le labbra grandi''. Il pubblico l'aveva scoperta con la sua nuova bocca nel film "Une femme francaise". Erano scoppiate polemiche a non finire, ma erano altri tempi. Oggi nessuno rinuncia al ritocchino, salvo poi pentirsene solo quando l'operazione riesce male o quando la bellezza inizia a sfiorire e la malinconia a maturare. Non è certo il caso di Emmanuelle, che nuda in copertina, fa ancora la sua bella figura.

Emmanuelle Beart adesso e prima